Cosa sono
Sono modi di scontare la pena, in tutto o in parte, fuori dal carcere, come l'affidamento in prova ai servizi sociali, la detenzione domiciliare e la semilibertà. In linea generale le decide il Tribunale di Sorveglianza; in alcuni casi il Magistrato di Sorveglianza può intervenire in via provvisoria. Non sono automatiche: servono i requisiti di legge e una valutazione concreta del percorso della persona.
Se ti arriva un ordine di carcerazione
Quando la pena da scontare non supera certi limiti, l'ordine di esecuzione può essere sospeso, per permetterti di chiedere una misura alternativa restando libero. Il limite più frequente oggi è di quattro anni, ma a seconda della misura può essere più basso o più alto. La richiesta va presentata entro trenta giorni: se non arriva in tempo, l'ordine viene eseguito. Per alcuni reati la sospensione non è prevista: va verificato subito.
Se sei già in carcere
Anche chi è detenuto può chiedere una misura alternativa, quando ne ricorrono le condizioni. Seguiamo anche i permessi e la liberazione anticipata.
Per chi ha una dipendenza
Chi segue, o vuole seguire, un programma di recupero può chiedere l'affidamento in prova terapeutico, con limiti di pena più ampi rispetto all'affidamento ordinario. Alla richiesta va allegata la documentazione sanitaria prevista dalla legge: senza, non viene nemmeno esaminata.
Cosa guarda il Tribunale
Il Tribunale non guarda solo al reato, ma anche a come vive oggi la persona e alle sue prospettive di reinserimento. Non basta avere una casa o un lavoro: la valutazione è complessiva. Per questo prepariamo la richiesta insieme a te, raccogliendo:
- un domicilio dove stare;
- un lavoro, uno studio o un'attività di volontariato;
- i rapporti con la famiglia e con i servizi del territorio;
- il percorso fatto dopo i fatti, ed eventuali risarcimenti.
Non per tutti allo stesso modo
Non tutte le persone condannate possono accedere allo stesso modo alle misure alternative. Per alcuni reati la legge pone limiti più rigidi, e contano anche eventuali precedenti, revoche o violazioni durante percorsi già concessi.
Il tempo conta
I termini sono brevi e non si recuperano. Se ti è stato notificato un ordine di carcerazione, chiamaci il giorno stesso.