Avv. Matteo Sanzani Avv. Giovanni Sammarco ← Torna al sito
Arresto e udienza di convalida

Hanno arrestato una persona a te cara.

Sono ore di confusione e di paura. Ecco cosa succede adesso, in parole semplici, e cosa puoi fare tu.

Cosa succede nei primi giorni

Dopo l'arresto la persona viene messa a disposizione del giudice. In tempi molto rapidi c'è un'udienza in cui il giudice valuta due cose: se l'arresto è stato fatto correttamente, e se in attesa del processo servono misure come il carcere o i domiciliari, oppure se la persona può tornare libera, magari con qualche obbligo.

Perché conta un avvocato di fiducia

Se nessuno lo nomina, interviene un avvocato d'ufficio. Ma l'avvocato di fiducia, per la persona arrestata, può nominarlo anche un familiare stretto. Di regola parliamo con la persona arrestata prima dell'udienza, salvo i casi eccezionali in cui la legge permette di rinviare il colloquio, e prepariamo cosa dire al giudice: è il momento in cui si decide la libertà, e bisogna arrivarci preparati.

Cosa puoi fare tu, subito

  • Chiamaci e dicci nome e cognome, quando e dove è stata arrestata, e dove si trova ora, se lo sai.
  • Comincia a raccogliere quello che può servire al giudice per valutare un'alternativa al carcere: un indirizzo dove stare, un lavoro, i documenti.
  • Non parlare dei fatti al telefono, né con la persona arrestata né con altri.

Non sei solo ad aspettare

Spesso il familiare non può parlare subito con chi è stato arrestato. Lo facciamo noi, e ti teniamo aggiornato su quello che si può dire.